Interrogazione a risposta orale sulla disciplina fiscale delle Pro Loco
Al Ministro dell’economia e delle finanze.
Per sapere, premesso che:
il 19 dicembre 2001, il Governo, nel corso dell'esame della legge finanziaria, accettava come raccomandazione l'ordine del giorno 9/1984/149 il quale impegnava il Governo "a rivedere la normativa che regola l'obbligo di installazione dei misuratori fiscali nel senso di escludere da tale obbligo le associazioni Pro Loco";
sempre in occasione dell'iter parlamentare della legge finanziaria per il 2002, numerosi emendamenti, presentati da parlamentari di maggioranza e delle opposizioni, che richiedevano l'esclusione dall'obbligo dei misuratori fiscali per le associazioni Pro Loco, erano stati ritirati, rinviando la soluzione del problema ad un futuro regolamento;
il Consiglio dei Ministri del 7 marzo 2002, su proposta del Ministro dell'economia e delle finanze, ha adottato un regolamento che consente alle sole associazioni e società sportive dilettantesche di ricorrere a titoli di ingresso o ad abbonamenti (con il contrassegno della Siae) in sostituzione dei misuratori fiscali o biglietterie automatizzate;
il regolamento era peraltro previsto dall'articolo 32 della legge n. 388 del 2000 finanziaria per il 2001) che ha introdotto un nuovo comma (2-bis) all'articolo 18 del decreto legislativo n. 60 del 1999;
anche le associazioni Pro Loco avevano chiesto, fin dalla passata legislatura, di essere esonerate dai misuratori fiscali, sia per ragioni di costo che per ragioni di praticità;
le oltre 6.000 Pro Loco italiane, alcune delle quali secolari, che hanno circa un milioni di soci, sarebbero discriminate da tale provvedimento se venisse confermato che il regolamento citato riguarda le sole associazioni sportive dilettantesche. Infatti, l'entrata in vigore dei misuratori fiscali dal 1° luglio prossimo penalizzerà pesantemente, a nostro giudizio ed a giudizio dell'Unione nazionale Pro Loco d'Italia (Unpli), le attività di tali associazioni a favore del turismo, della cultura e della conoscenza delle nostre località minori ma non per questo meno importanti.
Si chiede di sapere:
se venga previsto nel citato regolamento l'esonero dall'obbligo dei misuratori fiscali anche alle associazioni Pro Loco, e nel caso contrario quali iniziative intenda assumere il Governo per estendere ad esse tale esonero.
Presentata il 17 aprile 2002 Atto N° 3/00890
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