I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per sapere - premesso che:
in data 3 luglio il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Pietro Lunardi ha nominato nella persona del signor Bruno
Lenzi il Commissario dell'autorità portuale di Livorno;
di fronte alla prima terna di indicazioni da parte degli enti locali interessati e della Camera di commercio il Ministro
aveva ritenuto opportuno richiedere una seconda terna;
gli enti locali livornesi e la Camera di commercio avevano provveduto ad indicare una seconda terna introducendo tra
l'altro una nuova indicazione per quanto concerne la designazione del comune di Livorno;
il Presidente della regione Toscana aveva più volte manifestato la volontà di dare l'intesa sul presidente dell'autorità
portuale avendo come riferimento le segnalazioni del comune e della provincia di Livorno;
alle ripetute richieste di un tavolo di concertazione avanzate dal Presidente della regione Toscana Claudio Martini sia
al Ministro Lunardi sia al Sottosegretario dottor Gianni Letta sia allo stesso Presidente del Consiglio onorevole
Berlusconi non è giunta alcuna risposta;
alla luce di tutto ciò la nomina di un commissario appare ad avviso degli interpellanti, oltre che un chiaro segnale di
arroganza, di insensibilità e di autoritarismo verso le istituzioni locali, anche una palese violazione delle corrette
procedure di nomina secondo il dettato della legge n. 84 del 1994, tanto che la regione Toscana ha già inoltrato
ricorso alla Corte costituzionale;
tale atto assume una ulteriore gravità politica alla luce del fatto che il Governo sapeva che la nomina del signor Bruno
Lenzi, designato dal comune di Capraia e dalla Camera di commercio, non avrebbe trovato il consenso né degli enti
locali livornesi né della regione;
commissariamento per la sua stessa natura giuridica apre problemi seri per la vita economica della città in una fase
nella quale, a cominciare dai delicati sviluppi della situazione del cantiere, ci sarebbe stato bisogno di un Governo
della portualità nella pienezza delle sue funzioni -:
quali iniziative intenda assumere per superare immediatamente la situazione di commissariamento e per riaprire una
autentica concertazione con la regione e gli enti locali livornesi in grado di poter nominare il nuovo presidente della
autorità portuale di Livorno.
(2-00838)
«Fassino, D'Alema, Chiti, Bersani, Filippeschi, Susini, Michele Ventura, Innocenti, Magnolfi, Lulli, Bolognesi,
Pennacchi, Nieddu, Nannicini, Bellini, Fluvi, Raffaella Mariani, Carli, Cordoni, Franci, Albonetti, Roberto Barbieri,
Borrelli, Capitelli, Carboni, Chiaromonte, De Luca, Alberta De Simone, Duca, Guerzoni, Lucidi, Luongo, Mancini,
Martella, Mussi, Oliverio, Ottone, Raffaldini, Sabattini, Sandri, Sasso, Sciacca, Sedioli, Siniscalchi, Soda, Spini,
Trupia, Vigni, Zunino, Abbondanzieri, Bogi, Bonito, Bova, Buffo, Coluccini, Mazzarello, Montecchi, Nigra, Olivieri,
Panattoni, Preda, Rognoni, Rossiello.»