 |
|
|
 |
 |
 |
 |
 |
|
Cara amica, caro amico, questo spazio è a tua disposizione.
Lancia nuovi temi o inviami domande sugli argomenti proposti che più ti stanno a cuore: tutti i messaggi vengono letti e una buona parte di essi sarà pubblicata con le risposte, come spunto di riflessione.
La vivacità della sezione dipende anche dalla tua collaborazione: le tue opinioni sono le vere protagoniste di queste pagine.
Scrivi il tuo intervento
|
|
| |  | | | | | 29/6/2007 - COMPETENZE DEI NOTAI SULLE COMPAVENDITE IMMOBILIARI | | | Io, come credo tantissimi elettori del centro-sinistra, sono rimasto estremamente deluso dall'accantonamento dell'emendamento riguardante le competenze dei notai nelle compravendite immobiliari. Ancora più sconvolgente è stato scoprire che lo stralcio è avvenuto con l'appoggio di numerosi esponenti del centrosinistra (sui giornali si è parlato di Mastella, Di Pietro, Nicolais, Visco, Finocchiaro, Franceschini, Diliberto) nonchè del PdCI. In nome della trasparenza, è possibile conoscere le ragioni politiche o tecniche che hanno portato a tale decisione? E potremmo sapere se c'è speranza nel veder riproposto tale emendamento (in cui molti giovani confidano) nei prossimi mesi?
(Lorenzo) | | |
|
|
|
|
|
| | 28/1/2008 - SPIRITUALITÀ LAICA Gentile On. Lulli,
qualche sera fa ho sentito gli interventi di Marco Pannella a "Porta a
Porta" e mi è venuta voglia di scrivere. Pannella parla di
spiritualità e lo fa da laico, questo mi interessa perchè credo che
l'uomo non possa prescindere da una dimensione spirituale
dell'esistenza e tutti i tentativi che si sono fatti per eliminare
tale anelito verso l'alto, inequivocabilmente presente nell'umanità,
hanno prodotto obbrobri su un versante e il rafforzamento delle
religioni rivelate sull'altro. Come fa allora un laico, che non vuole
delegare il suo rapporto col trascendente a nessuno e tantomeno a chi
accampa diritti di esclusiva col Padreterno, ad avvicinarsi allo
studio di ciò che non appare ai nostri sensi eppure percepiamo col
dubbio e col ragionamento? E' possibile che la scelta debba essere,
per un italiano, assoggettarsi ai dettami dogmatici della Chiesa
Cattolica o rinunciare alla ricerca? Questo non capisco: perchè gli
intellettuali ed anche i partiti laici non prendono att
(Danilo Di Mambro)
| | | | 28/11/2007 - TEST MEDICINA Oggetto: irregolarità test di accesso alla facoltà di medicina e chirurgia 2007/2008
Egregio Onorevole,
vorrei sottoporre alla Sua attenzione la tristemente nota questione dei test di ammissione ai corsi di medicina e chirurgia dello scorso settembre. Sono un giovane che è stato escluso all’accesso, subendo un’enorme ingiustizia.
Come Lei sicuramente saprà, dopo il concorso, che prevedeva come da bando 80 quesiti, ne sono stati annullati due (71 e 79) perché, il primo presentava più risposte corrette e il secondo nessuna. In particolare il quesito 71 nel 2005 era stato utilizzato e ritenuto valido, invece per l’ammissione di quest’anno è stato annullato a concorso effettuato.
A questo punto le questioni di rilevabile gravità sono due:
1) nel 2005 sono state ammesse persone che avevano sbagliato la stessa domanda di quest’anno;
2) nel test di quest’anno studenti che avevano risposto correttamente a una delle possibili soluzioni si sono visti annullare la domanda non guadagnando così
(Enrico Gianfagna)
| | | | 21/8/2007 - SALUTE PUBBLICA AIUTO SIAMO DIVENTATI INVISIBILI
Documentazione audio e video del CDC( Centre of Disease Controlo and Prevention) per la diffusione della conoscenza della cfs , fra cui messaggio del presidente cdc- SPOT TV- spot radio depliant informativo
http://www.cdc.gov/cfs/PSAs.htm
Mi chiamo patrizia, 43 anni, vivo in Sardegna.
Soffro di cfs ( encefalomielite mialgica/sindrome da stanchezza-fatica cronica) da sette anni la mia è una non-vita. Come me molti vivono tra il totale silenzio e disinteresse una condizione altamente invalidante, io avevo un laboratorio dove producevo ceramiche artistiche che ho dovuto chiudere, perché questa sindrome ti porta via tutte le energie e con esse la vita.
Come malati cfs http://www.cfs.it cerchiamo qualcuno che ci possa aiutare a far conoscere questa malattia, la sindrome colpisce prevalentemente giovani donne, siamo alla disperata ricerca di visibilità per una sindrome che ti toglie tutto, facendoci sparire.
Spero si dia uno sguardo almeno ai messaggi del CDC che
(patrizia)
| | | | 28/6/2007 - NOTAI Gentile Dott.lulli sono molto dispiaciuto del ritiro della sua proprosta che riguardava la liberalizzazione delle compravendite di immobili ,prima di tutto perchè era un provvedimento di giustizia sociale e poi perchè era un buon compromesso che la casta privilegiata dei notai evrebbe dovuto accettare visto che le compravendite di immobili di grosso valore restavano di loro esclusiva.
Spero che lei continui la nostra lotta e ottenga questo grandissimo risultato intanto comunque ha ottenuto già qualcosa farci conoscere chi protegge queste ingiustizie!!!
Siamo tutti con lei
(maurizio Soreca)
| | | | 25/6/2007 - TRASFERIMENTI IMM. SOTTO I 100,000 In merito alla sua proposta di legge segnata in oggetto, la invito a non desistere ed andare avanti.
Si parla tanto di liberalizzare ma poi al dunque ci si arrende innanzi le resistenze delle caste più potenti, poichè è bene ribadirlo in Italia ci sono le caste.
Le caste dei notai, degli avvocati, dei giudici etc.
Anche se non posso definirmi un uomo di sinistra, non posso che appoggiare una persona che tenti di cambiare qualcosa in Italia. Con il presente sono a confermarLe la mia più completa disponibilità nel combattere al suo fianco , come tante altre persone, mi creda.
(Angelo)
| | | | 20/6/2007 - LA CASTA DEI NOTAI Troppo potente la casta dei notai. Ho fatto il tifo per il suo emendamento che toglieva loro l'esclusiva per gli atti di compravendita sugli immobili. Il fatto che Lei abbia presentato un simile provvedimento (su cui non ho potuto non notare un fragorosissimo silenzio di tutti i mass-media) è un motivo già da solo sufficiente per stimarla e per votarla, se si candiderà nella mia circosrcizione.
Rimane l'immensa amarezza di vedere che in Italia le caste sono intoccabili. Da una parte quelli che lavorano in un regime di concorrenza, con tutte le conseguenze che questo comporta, dall'altra quelli che prosperano, sulel spalle dei primi, in regime di monopolio. Non ci sono solo i notai, ovviamente, ma loro sono l'esempio più eclatante di una certa Italia, ed i loro onorari sono uno sputo in faccia a chi vive di lavoro dipendente. Rimane l'amarezza di vedere che la protezione politica di cui godono alcune caste è ramificata come una piovra, ed intoccabile. L'unica cosa buffa è che risulta che i demolitori de
(lorenzo)
| | | | 18/6/2007 - LIBERALIZZAZIONI E COMPETENZE DEI NOTAI si è molto parlato in questi ultimi tempi di liberalizzazioni e di tutela del consumatore. sono, sinceramente rimasto sorpreso del fatto che sia stato accantonato l'emendamento riguardante le competenze dei Notai nelle compravendite immobiliari che avrebbe rappresentato il vero intervento di rilievo nell'ambito delle liberalizzazioni. Pare infatti un controsenso avere toccato categorie quali i farmacisti, i benzinai, i tassisti, gli avvocati ed avere invece lasciato pressoché intatti (salvo cancellazione ipoteche ed autentiche per le automobili) i privilegi della categoria dei Notai. Tale intervento avrebbe reso un grosso risparmio per il Consumatore sicuramente maggiore degli euro risparmiati per le ricariche telefoniche o per i medicinali nelle Coop. Ci sono possibilità circa un ripensamento ?
Lieto dell'incontro porgo cordiali saluti
(Gianni)
| | | | 16/6/2007 - NOTAI Complimenti per il suo lavoro.
La prego, in nome di tanti giovani che devono acquistare la loro prima casa, di proseguire la battaglia per togliere l'esclusiva ai notai sugli atti di compravendita immobiliare.
Cordiali saluti
Laura
(Laura)
| | | | 13/6/2007 - LIBERALIZZAZIONI COMPRAVENDITE IMMOBILIARI potrebbe cortesemente rendere pubbliche le ragioni della contrarietà del Ministero di giustizia alla norma stralciata ?
sono di carattere tecnico (giuridico - legale), di opportunità o che altro ?
può indicare i tempi previsti per la riproposizione della stessa norma in nuovo disegno di legge ?
(marcello giglio)
| | | | 12/6/2007 - LA CASTA DEI NOTAI Da professionista che lavora spesso con i notai sono d'accordissimo con il suo emendamento sull'esclusiva per gli atti sulla compravendita di immobili sotto i 100mila euro è stato!! Peccato che sia stato ritirato! Ma continui così, era ora che qualcuno avesse il coraggio di intaccare il vergognoso e assurdo privilegio della casta notarile! Cordialmente...Paolo
(Paolo)
| | | | 11/6/2007 - EMENDAMENTO DECRETO BERSANI Caro Deputato,
le scrivo per esprimere il mio dissenso verso il Suo gesto di ritirare l'emendamento sul disegno di legge Bersani, da Lei presentato, che permetteva a chi aquistava immobili per un valore catastale fino a 100.000 euro di sottrarsi alle grinfie delle abbondanti parcelle notarili.
Le esprimo con sincerità il mio forte malessere per aver creduto per anni in un gruppo che quando è arrivato al potere, col mio voto, mi ha deluso in tutto. Le parole le porta via il vento. E' vero. Anche quelle scritte sui programmi elettorali.
Dopo un anno di governo Prodi vediamo finalmente una proposta fatta nell'interesse degli ITALIANI (perchè gli italiani sono quel popolo che vive con uno stipendio di 1000 euro al mese, pagandone 700 d'affito) e Lei che fa, la ritira.
COMPLIMENTI!
Ammirevole... lo dico a Lei, ma vale anche per i suoi compagni di partito.
Queste mie righe vogliono essere soltanto uno sfogo di un popolo che davvero non ne può più.
(Tommaso)
| | | | 11/6/2007 - FUNZIONI NOTARILI Diciamo la verità, Onorevole, sarebbe bastato consentire agli avvocati, con almeno 10 o 15 anni di iscrizione, oppure agli avvocati Cassazionisti senza problemi penali o disciplinari non di rogare atti pubblici, bensì di apporre la sola autentica di firma a quegli atti che, per legge o per la qualità delle parti, non richiedano la forma dell'atto pubblico.
Senza limiti di valore, e sotto l'osservanza della legge notarile.
In tal modo il Notaio avrebbe mantenuto le prerogative in materia di successioni e donazioni, di famiglia, e di società di capitali, ove è sempre previsto l'atto pubblico,ed in tutti quei casi in cui i comparenti necessitano dell'intervento dei testimoni. I Notai avrebbero ugualmente puntato i piedi, ma sono 4.800, e la vicenda degli agenti di cambio è illuminante.
Del resto, Glie lo dice chi ha passato 9 anni in uno studio notarile, i privilegi di questi professionisti sono enormi, ed i guadagni, al di là di quanto dichiarano all'Erario, spropositati. (ed i patrimoni pure). (ALDO SCARAFIOTTI)
| | | | 9/6/2007 - INIZIO ATTIVITÀ AUTOSCUOLA Gent. on. Lulli, avrei un paio di quesiti da porLe:
a) un docente di scuola media a tempo indeterminato che opta per il tempo parziale non superiore al 50% può iniziare l'attività di autoscuola come titolare e nello stesso tempo gestirla direttamente e personalmente, fermo restando il possesso di tutti i requisiti?
b) cosa si intende all'art. 123 del codice della strada con la seguente dicitura: il titolare dell'autoscuola deve avere la gestione diretta, personale, esclusiva e permanente dell'esercizio.
Nell'attesa di una sua risposta che, positiva o negativa, sarà sicuramente chiara e precisa Le porga i miei più cordiali saluti.
(Lucio Di Rienzo)
| | | | 9/6/2007 - AVVOCATI-NOTAI Egregio Onorevole Lulli, Mio padre, notaio da 45 anni, dice sempre che i migliori atti della sua carriera sono quelli che non ha fatto. Rtengo che questa sia l'essenza del notariato: la capacità di dire di no quando sono in pericolo interessi meritevoli di tutela o quando vi è una contrarietà alla Legge, anche rinunciando ad un tornaconto economico. Lei pensa che l'avvocato, che per definizione difende gli interessi di chi lo paga, sia in grado di fare ciò? Cordiali saluti, G.Manfredi
(gianfranco manfredi)
| | | | 7/6/2007 - NOTAI E CASE Ti ringrazio per il tuo impegno, il notaio è una sovrattassa su un bene indispensabile (la casa) e non apporta alcun valore aggiunto che non possa essere garantito in termini più economici.
(Vincenzo)
| | | | 7/6/2007 - EMENDAMENTO DECRETO LIBERALIZZAZIONI Grazie On. Lulli,
per appartenere all'Ulivo, ex Democratici di Sinistra, ex Partito Comunista Italiano, ex partito dei lavoratori;
grazie, per ritrovarsi seduto su di uno scanno anche con i voti della sottoscritta;
grazie, per volere "gambizzare" la categoria notarile, peccato che Lei abbia una cattiva mira ed il colpo arriverà a noi lavoratori;
grazie, per aver dimostrato, con il Suo emendamento, di conoscere la natura del nostro lavoro;
grazie, per avere ricompreso in una unica categoria chi guadagna dopo una laurea (o anche senza), 14 anni di lavoro (o molti di più), un quotidiano aggiornamento professionale e 12 ore fuori casa, 1.400,00 euro mensili (per la maggior parte molto meno) e coloro che sono i nostri datori di lavoro;
grazie, per sapere che il nostro è prevalentemente un universo di lavoro femminile, come sempre "altamente" tutelato;
grazie, per avere ritirato l'emendamento ma essere pronto ad una nuova battaglia.
Questa volta ci saremo anche noi.
(marina mastrantuono)
| | | | 7/6/2007 - NOTAIO Gent.mo On. Lulli,
Sono un notaio e Le scrivo in relazione all’ormai famoso emendamento n. 41.0300, con riferimento al quale vorrei rivolgerLe, con il suo permesso, qualche domanda.
Qualche giorno fa, una mia carissima amica, avvocata, mi ha inviato un “sms” del seguente tenore:
“cosa ne pensi dell’emendamento 41.0300? ;-)”
la mia risposta è stata un’altra domanda:
“tu a chi ti rivolgeresti per comprar casa? Al notaio, all’avvocato o al segretario comunale?”
risposta:
“a te, naturalmente!”
La stessa domanda mi permetto ora di rivolgere a Lei:
Se Lei dovesse investire i risparmi della sua vita nell’acquisto di un’abitazione, a chi si affiderebbe? Ad un notaio o ad un avvocato?
E, sempre con sua licenza, mi permetta qualche altra domanda:
Lei conosce la percentuale di contrattazioni immobiliari, che degenerano in cause in Tribunale, in Italia?
Chi ha fatto i calcoli dice lo 0,029%.
(Vittorio Quagliata)
| | | | 6/6/2007 - LIBERALIZZAZIONI Egregio Onorevole, queste poche riche per sollecitare una riflessione sugli emendamenti da Lei proposti nel DDL oggi in discussione alla Camera e accantonati: vorrei solo invitarLa a leggere quanto pubblicato oggi su IL MANIFESTO a firma del prof. MATTEI e quanto scritto dal Suo collega On. DILIBERTO l'anno scorso sulla professione del Notaio e sulle tutele di legalità che questa categoria ha sempre dimostrato di perseguire, anche quale Pubblici Ufficiali e cioè parte dello Stato. Attenzione alle facilitazioni che possono mettere in pericolo o scardinare l'intero sistema giuridico a fronte di nessun vantaggio per il cittadino consumatore ( si faccia fare dai Suoi un raffronto fra le tariffe applicate dagli avvocati e quelle applicate da un Notaio per pratiche del valore di 100.000 Euro!) Resto a Sua disposizione per un approfondimento, qualora lo reputasse opportuno, anche perchè fino ad oggi nessuno ha sentito l'esigenza di ascoltare la nostra categoria che vede in pericolo anche i posti di lavoro (BENIAMINO GRIFFO)
| | | | 6/6/2007 - EMENDAMENTO DDL BERSANI Egregio Onorevole Lulli
spero che la querelle tra Notai (Contrari) e Avvocati( favorevoli) al Suo emendamento, non La scoraggi o la faccia rinunciare alla proposta che, sicuramente e non solo a parole, è nell'interesse del comune cittadino. Spero che Lei trovi solidarietà tra i Suoi Colleghi di tutti i partiti e schieramenti, perchè finalmente c'è una proposta di riforma di liberalizzazione effettiva e non di facciata.
Spero anche che la proposta non sia modificata e ridotta in modo tale da diventare del tutto insignificante. Auguri e buon Lavoro. o di lenarda
(Oddone Di Lenarda)
| | | | 6/6/2007 - COMPETENZE NOTARILI Gentile On. Lulli, desidero scriverLe per sottoporre alla sua attenzione, ed a quella dei lettori del blog, un aspetto controverso delle liberalizzazioni: quello in materia di competenze sui trasferimenti immobiliari. Non mi addentro assolutamente in meandri giuridici o (pseudo)dotte giustificazioni, ma vorrei evidenziare un aspetto pratico e di immediata comprensione: siamo proprio sicuri che le competenze di un notaio siano trasferibili ad un avvocato o, peggio, un impiegato comunale? Non c'è nessun intento offensivo nei confronti di una categoria che del diritto fa il proprio mestiere; ma voglio solo dire che si tratta di specializzazioni!! Io, che sono notaio, NON so fare l'avvocato!! E se il dentista non riesce a curare una febbre, cosa c'è di scandaloso? Entrambi hanno studiato medicina...ma le specializzazioni sono diverse! A riprova di ciò, mi sono divertito ad elaborare un piccolo test, a risposta multipla, dove le possibilità offerte sono tutte plausibili, ma solo una è giusta. (Giuseppe Minniti)
| | | | 6/6/2007 - POSTO DI LAVORO Gentile
Sig. Lulli sono una mamma di 35 anni con un figlio di 4 anni da crescere e un mutuo da pagare per un'umile casa di 60Mq.E' da ieri che ho appreso che il posto di lavoro per noi impiegate notarili e' a rischio;pensi che il mio Notaio da lavoro a ben sette impiegate!!!!
Non credo , con tutto rispetto per la categoria, che un avvocato riesca ad avere le competenze necessarie per sostituire questa figura perchè le compravendite, e tutto quello che ruota intorno hanno mille sfaccettature!!!E' come un ortopedico che deve fare un intervento al cuore...certo è sempre un medico, ma ognuno ha la sua specializzazione.Saluti
(ida)
| | | | 5/6/2007 - LIBERALIZZAZIONE PROFESSIONI All’indomani della pubblicazione della Relazione annuale del Governatore della Banca d’Italia avevo scritto queste poche righe per esprimere alcune riflessioni ed il mio vivo apprezzamento ad una puntuale disamina sullo stato della nostra economia. Anche se non citati esplicitamente essa riguardava indirettamente anche la professione cui mi onoro di appartenere insieme ai circa 64.000 altri colleghi Dottori commercialisti.
Quest’oggi, dopo aver letto l’avviso a pagamento degli amici Notai non posso più esimermi di tentare di portare a conoscenza dell’opinione pubblica queste brevi riflessioni che – si badi bene- riguardano soprattutto l’interesse della collettività e – quindi – la modernità del nostro sistema Paese. Prendo spunto da questo banale fatto che riguarda la mia quotidianità per rendere meglio l’idea.
Un’azienda aveva la necessità di sostituire il proprio Amministratore unico. L’imprenditore, convinto erroneamente che questa semplice operazione si dovesse fare presso un Notaio, si era rivo
(alfonso di zenzo)
| | | | 5/6/2007 - EMENDAMENTO DDL BERSANI
Egregio Onorevole Lulli,
Il putiferio che si sta scatenando in merito all'emendamento da Lei presentato al DDL Bersani sulla cessione di immobili da parte di altri operatori oltre che Notai, è la chiara manifestazione di quanto il nostro paese abbia paura di se stesso e non riesca a far altro che rifugiarsi nel passato.
Anche l'approccio delle categorie interessate è davvero deludente, ho letto la pagina sul Corriere dei Notai che sembra più una difesa di privilegi di categoria che un ragionamento sull'utilità dell'emendamento.
Io faccio l'avvocato ma non mi sogno di screditare altre categorie per mantenere privilegi.
Seguirò con interesse civile l'evolversi della vicenda.
Saluti.
(Gianluigi Iannetti)
| | | | 1/6/2007 - RECESSO POLIZZE DECENNALI L'introduzione della facoltà di recesso dalle polizze decennali, dopo il versamento di almeno 3 anni di premi, è stata sicuramente una gran cosa, e favorisce sicuramente la concorrenza tra compagnie portando beneficio agli assicurati. Nel mio caso però la Compagnia, anzi l'agente precisamente, continua a sostenere che la legge riguarda soltanto i consumatori e, essendo la polizza in questione relativa alla mia attività (sono titolare di un'azienda individuale artigiana), non ho il diritto di recesso malgardo paghi ormai da 5 anni.
Resta il fatto che ho disdettato con preavviso di oltre 60 giorni la Polizza e continuo a ricevere vere e proprie minaccie di azioni legali a mie spese.
Ma è mai possibile che una legge possa fare distinzioni? Eppure sul contratto vengo indicato come "ASSICURATO".
La prego, mi dia delucidazioni, le angherie di chi non vuole perdere i propri privilegi sono insopportabili.
Distinti saluti
Rosa Scialpi
(rosa)
| | | | 1/6/2007 - LIBERALIZZAZIONI E FISCO Caro Andrea, qualsiasi professionista affronta ogni anno il problema di documentare al fisco le ritenute d'acconto subite nell'anno precedente.
Cosa ne pensi di emendare l'art. 36 prevedendo:
- la conferma dell'obbligo di produrre le certificazioni per le ritenute d'acconto subite
- in caso di mancata ricezione delle certificazioni ed in sostituzione delle stesse, l'obbligo di produrre una autocertificazione attestante gli estremi delle fatture per le quali non è pervenuta certificazione di effettuata ritenuta.
In tal modo il contribuente viene messo in grado di dedurre tutte le ritenute subite, ribaltando sul sostituto d'imposta (vero responsabile del problema) le conseguenze del mancato invio della certificazione.
La norma porrebbe fine ad una annosa questione che tutti ben conosciamo e sulla quale la Cassazione si è più volte pronunciata con sentenze tra loro contrastanti.
Ti ringrazio per l'attenzione
Enrico M.
(Enrico)
| | | | 31/5/2007 - IL RUOLO DEL NOTAIO Sono un praticante notaio. Non ho alcun parente che esericiti questa professione. Ho conseguito la laurea in 4 anni con il massimo dei voti e da allora studio tutti i giorni, incluse domeniche e festivi, per realizzare il mio sogno.
Da ieri ho scoperto con stupore -e tanta amarezza- che tutto il mio impegno, i miei studi e i miei sacrifici potrebbero essere vanificati da un emendamento, un semplice emendamento inserito in un pacchetto che rischia seriamente di non essere neppure discusso in parlamento, ove dovesse ricorrersi alla fiducia.
Certo potrei rallegrarmi (sono già avvocato, come il 90% dei miei colleghi), ma si da il caso che io, dopo cinque anni di studio matto e disperatissimo in diritto civile, non mi senta ancora pronto ad assumere un compito tanto impegnativo.
Eppure secondo l'emendamento di cui stiamo discutendo anche un avvocato che magari studia solo il diritto penale potrebbe rogitare... Forse sono io ad essere troppo prudente!!!
(Matteo Mazzotta)
| | | | 29/5/2007 - LIBERALIZZAZIONI LIBERE PROFESSIONI DI NOTAIO E FARMACISTA egr. Onorevole,
è con vivo piacere che oggi leggo la notizia relativa alla Sua iniziativa x diminuire i costi di acquisto della casa relativamente alla proposta di evitare il notaio per le abitazioni fino a € 100.000 di valore catastale.La problematica deve comunque essere approfondita seriamente per non cadere nella brace degli impovvisatori. Ma non c'é tempo, in questa sede, per approfondire. Nell'ottica delle liberalizzazioni intraprese vorrei farLe notare come due delle cosidette "professioni liberali" e cioè notaio e farmacista in realtà non siano liberalizzate per tutti quanti ne avrebbero la possibilità in quanto esistono ancora paletti borbonici. La invito pertanto a voler valutare la possibilità (se si vuole si può) di eliminare le anacronistiche limitazioni a nuove sedi di notaio, non dovrebbero più essere sedi ma uffici privati al servzio del pubblico dove e come il notaio vuole nell'ambito dell'esercizio della libera professione secondo le norme, (Giuseppe Rollandin -APD-vda)
| | | | 28/5/2007 - RECESSIONE CONTRATTO ADLS
Spett.le On.
ho appena sottoscritto un contratto adsl con Infostrada. Sono rimasta molto male nello scoprire che, nonostante il decreto bersani, il gestore faccia pagare 40 euro per rescindere il contratto. Le cose sono peggiorate; prima del decreto bersani, dopo un anno di adsl non c'era penalizzazione; adesso anche se rescindi dopo tre anni paghi comunque 40 euro.
Non le sembra una truffa???
(silvia)
| | | | 25/5/2007 - ABOLIZIONE DEL PRA Buongiorno carissimo onorevole Lulli,
sono una lavoratrice di ACIInformatica SPA una delle società collegate dell' ACI e la nostra attività prevalente è la gestione dei servizi telematici dell'aci e quindi del PRA.
La mia origine è campana e per motivi di lavoro mi sono trasferita a Roma in quanto nella mia regione d'origine a ttut'oggi è ancora un miraggio lavorare o se si lavora si percepisce uno stipendio da fame senza tutele e garanzia di alcun diritto previsto dalla legge.
Dopo diverse peripezie sono riuscita a trovare lavoro in AciInformatica dove ho conosciuto mio marito e dalla nostra unione è una una bellissima bambina di due anni di nome Giulia abbiamo comprato casa pagando, naturalmente, un mutuo di € 850,00 al mese non avendo alle spalle dei genitori che ci potessero aiutare in quanto sono dei semplici pensionati e fanno anche loro fatica ad arrivare alla fine del mese.
(Fausta Di Pippo)
| | | | 25/5/2007 - ABOLIZIONE DEL PRA Buongiorno carissimo onorevole Lulli,
sono una lavoratrice di ACIInformatica SPA una delle società collegate dell' ACI e la nostra attività prevalente è la gestione dei servizi telematici dell'aci e quindi del PRA.
La mia origine è campana e per motivi di lavoro mi sono trasferita a Roma in quanto nella mia regione d'origine a ttut'oggi è ancora un miraggio lavorare
o se si lavora si percepisce uno stipendio da fame senza tutele e garanzia di alcun diritto previsto dalla legge.
Dopo diverse peripezie sono riuscita a trovare lavoro in AciInformatica dove ho conosciuto mio marito e dalla nostra unione è una una bellissima bambina di due anni di nome Giulia abbiamo comprato casa pagando, naturalmente, un mutuo di € 850,00 al mese non avendo alle spalle dei genitori che ci potessero aiutare in quanto sono dei semplici pensionati e fanno anche loro fatica ad arrivare alla fine del mese.
Dopo il gorverno Berlusconi con l' elezione di aprile 2006 sia io che mio marito abbiamo vota il c
(Fausta Di Pippo)
| | | | 21/4/2007 - CASO TELECOM Caro Andrea
come dire ogni giorno ce n'è una. Caso Telecom, azienda con la cultura monopolistica e spesso inefficiente. Perchè, allora, ti chiedo siamo così avversi anche nel nostro partito a pensare che in un Libero Mercato, seppur da regolare maggiormente, gli Americani della At&T non avessero tutto il diritto di gareggiare. Il "nazionalismo" delle banche italiane non mi convince e soprattutto lo trovo inadeguato ai tempi. Il Mercato è questo. Se l'Enel vince le gare in Russia, non vedo perchè l'At&t sia stata "costretta" a venirne fuori in Italia. E se adesso si facesse avanti France Telecom ??? Cari saluti - Alessandro F.
(Alessandro)
| | | | 26/3/2007 - DROGHE LEGGERE Perchè nel 2007 si spingono i giovani consumatori di cannabis all'uso di altre sostanze piu pericolose? No, non sono matto, equiparando le droghe leggere a quelle pesanti, ed avendo per entrambe lo stesso metodo pi punizione, si spingono i consumatori di cannabis a provare altro, punito allo stesso modo di conseguenza dannoso allo stesso modo, e non è vero!
Non si possono equiparare tutte le droghe... bisogna che ogni droga sia punita per i danni che realmente provoca alla salute, e alle persone. Tra l'altro uno studio di questi giorni condotto da "Lancet" per L'indipendent mostra come alcool e nicotina siano molto piu pericolosi della cannabis!
(Ivan Rossi)
| | | | 20/3/2007 - POLIZZE POLIENNALI Dimenticavo, e aggiungo a quanto detto nel mio precedente intervento, chiedendole: visto che è stato approvato il suo sub-emendamento in base al quale saranno disdettabili solo le polizze in vigore da almeno 3 anni, come ci si comporterà con le polizze che sono state sostituite negli ultimi 3 anni, ma che il cliente ha in essere, in pratica da più di 3?
Non è che si creerà un vulnus legislativo (siamo alle solite caro onorevole..)?
Infine, ma Lei questo certamente lo sa, vorrei che ricordasse ai suoi esimi colleghi che si battono per il mantenimento dello status quo, che gli agenti dall'eliminazione della poliennalità non ne trarrebbero alcuno svantaggio economico, in quanto le compagnie, essendo un provvedimento legislativo, non potrebbero chiedere, come stabilito dall'accordo nazionale agenti-compagnie, il recupero delle provvigioni anticipata per l'intera durata poliennale.
Coraggio, onorevole, ci dimostri che non siete arrivati all'inciucio con chi sta sulla sponda opposta.
Sempre cordialmente la
(tommaso)
| | | | 19/3/2007 - RECESSO POLIZZE POLIENNALI Se liberalizzazione deve esserci, che liberalizzazione ci sia, per davvero. Caro onorevole, Le scrive un assicuratore, non certo di sinistra, che ha tuttavia apprezzato, le scelte compiute dal governo col decreto Bersani. Scelte osteggiate, da chi, votato dal sottoscritto, si ritiene un liberale.
Tuttavia, vorrei farle notare, che in materia di polizze poliennali, il tenere vincolati i clienti per tre anni alla vecchia compagnia assicurativa, rappresenta comunque un vincolo non da poco. Non vorrei che alla fine della corsa, questo decreto venga stravolto con insabbiamento di questo importantissimo articolo 5.
La saluto cordialmente
(TOMMASO)
| | | | 15/3/2007 - DECRETO BERSANI egregio onorevole, sono un agente dì assicurazione,le scrivo per manifestare il mio stupore per il suo accoglimento, nella seduta del 14.3.2007, dell'emendamento riguardante le rescindibilità delle polizze poliennali, pregresse, dopo il terzo anno.a me sembra che lei cosi abbia stravisato l'idea del ministro e abbia dato la solita mano alle compagnie d'assicurazione; cosi gli agenti e i consumatori ancora una volta sono stati gabbati.
(Massimiliano Bucci)
| | | | 8/3/2007 - DECRETO BERSANI Egr. Onorevole Lulli buongiorno,
da qualche mese mi trovo in serio imbarazzo nelle discussioni intraprese con alcuni miei amici che in ragione del decreto del 07/2006, “decreto Bersani”, mi espongono il loro problema a cui non so dare sinceramente una risposta esaustiva.
Tra questi amici, ad esempio, vi è una coppia che circa 15 anni fa avevano acquistato direttamente da una cooperativa un alloggio costruito in edilizia convenzionata (P.E.E.P.); la convenzione originaria fu poi oggetto di una modifica che trasformava il diritto di “superficie” in diritto di “proprietà”, derogando quindi la durata dei 99 anni ma confermando il valore di convenzione, fissando inoltre specifiche sanzioni per tutti quegli assegnatari di immobili che non si attenevano ai suddetti “obblighi”. Questa 2° convenzione vale fino al 06/2021. Mi precisano peraltro che in questi 15 anni molti vicini hanno venduto, disinteressandosi degli obblighi di convenzione e vendendo a prezzo “libero”.
(Beppe)
| | | | 5/3/2007 - COMPLIMENTI Dimenticavo, complimenti per aver tolto quel balzello feudale sulle ricariche telefoniche. Purtroppo ci sarà ancora tanto da fare per rendere meno amara la vita di noi poveri cittadini.... Distinti saluti...
(Franco) Cari Amici,
Vi ringrazio molto per le considerazioni, i complimenti, gli appunti e le sollecitazioni che avete voluto inviarmi in queste settimane di intensa attività per portare a termine il lavoro sulle liberalizzazioni.
In merito al tema che tanto - e giustamente - ha creato interesse generale, quello del totale abbattimento del costo delle ricariche telefoniche, devo dirvi che l’obiettivo da raggiungere era quello di dare maggiore trasparenza al rapporto tra tariffe e servizi forniti dalle compagnie telefoniche e credo che in questo modo si sia fatto un passo in avanti offrendo ai consumatori un servizio a costo ridotto.
Quello della ricarica costituiva un costo aggiunto abbastanza incomprensibile. Adesso spetterà all’autorità per la concorrenza monitorare il comportamento delle compagnie e verificare eventuali anomalie nelle tariffe che verranno applicate d’ora in avanti.
Inoltre, con il Decreto Bersani, anche banche e assicurazioni, ad esempio, sono state chiamate a fare la loro parte per venire incontro ai consumatori. L’abolizione delle penali per la chiusura dei mutui e la trasportabilità degli stessi, da una banca all’altra, vanno infatti in questa direzione.
Nella certezza di aver reso un servizio al nostro Paese, ai consumatori e quindi ai cittadini tutti, Vi saluto calorosamente e resto comunque in attesa dei vostri messaggi e delle vostre riflessioni per me sempre preziose.
Andrea Lulli
| | | | 5/3/2007 - PENALE MUTUO Nella fase iniziale del testo era prevista che nessuno penale sarebbe stata corrisposta al momento dell'estenzione del mutuo casa per tutti quei contratti stipulati dopo il 02/02/2007. Ma per quelli prima?? Eppure in questo caso già le banche hanno già avuto il loro bravo beneficio visto che hanno percepito degli interessi passivi!!!! E allora vi chiedo: perchè non estendere il beneficio anche per coloro che hanno stipulato i contratti prima del 02/02/2007. In giurispudenza si estendono sempre i benefici, perchè nel caso delle banche no???
(Franco)
| | | | 1/3/2007 - ANCORA SULLE RICARICHE... gentile deputato,
ho visto il mio precedente intervento su questo forum nella sua pagina. quindi deduco sia stato di gradimento.
approfittando di questa sua "considerazione", le faccio notare questo articolo:
http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1910072&r=PI
che sa dirmi in proposito?
mi dica che non è vero, che non sarà così, mi risponda se può e mi rassicuri che io, Lei, e tutti quelli che hanno raccolto le firme e hanno visto il Suo impegno giungere al concreto e tutti quelli che credono ancora nella legge non sono stati presi per l'ennesima volta in giro!
sicuro del suo impegno
la saluto
sdf
(stefano di francisca)
| | | | 28/2/2007 - SCADENZA TEMPORALE DEL CREDITO (E NON SOLO COSTI DI RICARICA!!!!) Nota: riguarda un aspetto particolare del decreto.
Le sarei grato di una sua attenzione alla questione
Oggetto: scadenza temporale del credito delle schede telefoniche ricaricabili
Gentile parlamentare,
con la presente, come cittadino, intendo innanzitutto ringraziarla per la legge che ha permesso l’abolizione dei costi di ricarica delle schede telefoniche ricaricabili.
La legge, in verità, con la previsione della non scadenza del credito intendeva tutelare anche un altro aspetto: la conservazione del credito e soprattutto del numero telefonico, in caso di non utilizzo effettuando chiamate “in uscita” della loro linea telefonica.
Immagini ad esempio la condizione di tante persone anziane, che vivono in una casa di riposo.
Tali persone utilizzano il telefono cellulare essenzialmente per essere contattati dai loro parenti e familiari.
Al momento le compagnie telefoniche prevedono tutta una serie di vincoli quali l’obbligo di ricaricare comunque ed in ogni caso con cadenza almeno annuale l
(comitato cittadini)
| | | | 28/2/2007 - SCADENZA CREDITO TELEFONICO Oggetto: scadenza del credito delle schede telefoniche ricaricabili
Gentile parlamentare,
con la presente, come cittadino, intendo innanzitutto ringraziarla per la legge che ha permesso l’abolizione dei costi di ricarica delle schede telefoniche ricaricabili.
La legge, in verità, con la previsione della non scadenza del credito intendeva tutelare anche un altro aspetto: la conservazione del credito e soprattutto del numero telefonico, in caso di non utilizzo effettuando chiamate “in uscita” della loro linea telefonica.
Immagini ad esempio la condizione di tante persone anziane, che vivono in una casa di riposo.
Tali persone utilizzano il telefono cellulare essenzialmente per essere contattati dai loro parenti e familiari.
Al momento le compagnie telefoniche prevedono tutta una serie di vincoli quali l’obbligo di ricaricare comunque ed in ogni caso con cadenza almeno annuale la scheda ricaricabile, oppure di dover effettuare almeno un certo numero di chiamate ogni 3-4 mesi, a seconda dei ges
(Luca di gianantonio)
| | | | 22/2/2007 - COSTI DI RICARICA Le mie felicitazioni per il buon risultato ottenuto e per l'allargamento del provvedimento alle altre forme di comunicazione digitale.
Ottimo lavoro Andrea Lulli.
(Dino Orsato)
| | | | 21/2/2007 - LIBERALIZZAZIONI Caro onorevole,
in questi giorni si sta discutendo il decreto legge n. 7 dove, tra le altre misure, vengono "liberalizzate" le polizze assicurative poliennali. Molti sembrano essere gli emendamenti che tendono a limitare la portata del provvedimento. Io opero nel campo assicurativo e spero che il provvedimenti sia adottato così come è senza limitare o addirittura vanificare l'intento del decreto. Molti artigiani, piccoli imprenditori e aziende sono obbligate a pagare le stesse polizze per 10 anni senza possibilità di aprirsi al mercato per cogliere quelle occasioni che la concorrenza propone.
Distinti saluti
(simone)
| | | | 20/2/2007 - COSTI DI RICARICA Onorevole, sono molto soddisfatto dell'importante traguardo raggiunto da noi cittadini, con l'aiuto del governo. Per una volta ha vinto il popolo, la maggioranza...
Mi domando come siano state "partorite" le proposte dell'onorevole Mario Valducci. Come si puo sedere in parlamento e proporre emendamenti che danneggiano il cittadino? Slittare di 60 giorni ulteriori l'abolizione del costo di ricarica sarebbe stata un'ulteriore presa in giro per il cittadino... Il piu bello poi è l'altro emendamento... quello che escludeva il digitale terrestre dalla legge... l'unico commento che ho su quest'ultimo è che in Italia serve AL PIU PRESTO una legge fatta come si deve sul conflitto di interessi... guarda caso l'onorevole Valducci è di Forza Italia...Buon lavoro onorevole... spero di poterle riscrivere presto con gli stessi propositi di oggi... Buon Lavoro!
(Ivan Rossi)
| | | | 19/2/2007 - WIMAX gentile deputato,
giorni fa le ho scritto per complimentarmi sul pugno duro da lei mostrato sulla faccenda dell'abolizione dei costi di ricarica. ho visto che il mio intervento è stato anche pubblicato, quindi spero le abbiamo fatto piacere.
adesso le scrivo per un'altra faccenda, molto piu importante: avrà sentito parlare del WiMAX, in ogni caso la invito a leggere questo:
http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1896668&r=PI
di un autorevole esperto.
sarebbe bello se lei e il governo pensaste seriamente a questa faccenda.
confido nel suo impegno, come già ha dimostrato.
distinti saluti
sdf
(stefano di francisca)
| | | | 18/2/2007 - ADDEBITO COSTI CHIAMATE Ciao Andrea,ci siamo visti il 15 Febbraio al Circolo a Oste.Ti ho chiesto della separazione su Previdenza e Assistenza,argomento che abbiamo rimandato ad un prossimo incontro.Ma ti scrivo perchè mi è stato detto da persona che ritengo informatissima,che quando Tele2 o altri Provider chiamano a casa per farti una offerta telefonica,la chiamata è a parziale carico del chiamato.Ti risulta?
Non so quale sia la percentuale,sempre che sia vero,ma se "per caso" la suddetta fosse superiore al 50%,capirei perchè tutti i giorni vengo sommerso da chiamate di operatori telefonici.
Guarda se puoi avere riscontri e farmi sapere.Ciao a presto e buon lavoro.
Claudio Siglich
via S. Aleramo,37
59013 MONTEMURLO
cell: 3334759936
(Claudio Siglich)
| | | | 15/2/2007 - LIBERALIZZAZIONI Egregio Senatore Andrea Lulli, relatore del decreto sulle liberalizzazioni.
Finalmente, dal 5 marzo niente costi di ricarica dei cellulari ed il relativo credito di traffico telefonico non avrà più scadenza.
Riterrei giusto, per analogia, che il decreto sulle liberalizzazioni abolisse anche la scadenza delle carte telefoniche da utilizzarsi nelle cabine telefoniche e dal telefono fisso di casa; cortesemente potrebbe informarmi se è così? Qualora il decreto non la prevedesse, potrebbe tale abolizione, essere introdotta nell'interpretazione applicativa della legge o nell’emendamento di cui Lei è l’estensore?
Nel ringraziare per l'attenzione e nell'attesa di riscontro in merito, porgo i migliori saluti.
Mario
(Mario Ferrarotto)
| | | | 14/2/2007 - FINALMENTE L'INTERESSE DEI CITTADINI! apprezziamo il fatto che non abbia ceduto alla richiesta delle compagnie di posticipare l'abolizione dei costi di ricarica..
grazie!
(juan)
| | | | 14/2/2007 - TASSA SUL TELEFONINO (ABBONAMENTO) Gentilissimo Onorevole Lulli,
combattete contro le commissioni assurde delle banche l'abolizioni dei costi in uscita degli istituti di credito a chiusura dei conti, i costi di ricarica dei cellulari, pero non si dice nulla che uno stato per il solo fatto di possedere un conto corrente, un abbonamento di linea cellulare, un dossier titoli, faccia paghare una tassa di bollo, unica in europa, lei cosa ne pensa non e' scandaloso anche questo?
Pensi cosa risparmierebbe una famiglia italiana al solo fine di evitare queste "tasse" medio evali.
Tu possiedi un conto corrente "tassa".
Poi magari serve solo ad acceditare lo stipendio.
Queste misure fiscali sono rarissime in europa o forse uniche, non pensa che dovremmo uscire definitivamente dal medio evo?
Mi piacerebbe avere una sua risposta su questo.
Distinti Saluti
(Boris)
| | | | 14/2/2007 - COSTI DI RICARICA Bravo Andrea, non ti sei fatto mettere i piedi in testa dalle aziende.
Fammi solo sapere se ora terrete monitorati i costi operati dai gestori mobili, perchè non vorrei ci si rivalesse contro il provvedimento, facendo pagare ai conumatori in modo "celato" i mancati guadagni.
Cordialmente ti saluto,
MB
(Maxx Bucciol)
| | | | 14/2/2007 - PDL VITTIME NEGLI STADI Aiutiamo la famiglia di Filippo Raciti e di tutti coloro che cadono vittime per mano criminale mentre svolgono il proprio dovere per lo Stato.
Non solo il ricordo, ma soprattutto l'aiuto concreto.
propongo PDL Vittime negli stadi
riporto contenuto:
Proposta di legge
Disposizioni in favore del personale ferito nell'adempimento del dovere a causa di azioni criminose, ed ai superstiti dello stesso personale, ucciso nelle medesime circostanze.
Art. 1.
1. Alla legge 3 agosto 2004, n. 206, all'articolo 1, dopo il comma 1-bis , è aggiunto il seguente:
« 1-ter. Le disposizioni della presente legge si applicano inoltre ai destinatari della Legge 23 dicembre 2000, n.388 Art.82 comma 1. Ai beneficiari vanno compensate le somme già percepite».
(ass.aiutiamoraciti)
| | | | 14/2/2007 - SCHEDE PREPAGATE Egregio A. Lulli,
leggo sui giornali di oggi del suo emendamento in Commissione Attività Produttive per estendere l'azzeramento dei costi di ricarica ai servizi TV e Internet, oltre alla telefonia mobile come inizialmente previsto. Bene !!
Le confido che, come italiano, ho provato un pò di delusione nel leggere il testo iniziale del provvedimento in cui si faceva riferimento alla sola telefonia mobile, per cui sono contento di questo suo emendamento che pone correttamente l'attenzione sulla validità del "principio" e sulla sua sua corretta applicazione ai vari servizi cui il cittadino può accedere.
Le scrivo tuttavia per segnalarLe che oltre ai cellulari, alla TV e ad Internet i balzelli dei costi di ricarica sono presenti anche sulla "telefonia fissa", come ad esempio le carte prepagate di Fastweb : per poter telefonare dal telefono fisso [oltre ai minuti compresi nel canone mensile] occorre acquistare una "carta prepagata", a mò di ricarica, che prevede 5 EUR fissi come costo di ricarica [che su
(Paolo Grisi)
| | | | 14/2/2007 - TELEFONIA MOBILE Volevo solo congratularmi per quanto ha fatto per il popolo che, mi creda, vede queste cose e apprezzando molto terra' in giusta considerazione al momento giusto.
Colgo l'occasione per chiedere:
ma le schedine dei telefonini avranno ancora una scadenza fissata al 12° mese?
Sentii dire che avrebbero abbolito quest'altro supproso che ci hanno perpetuato nel tempo.
Di nuovo grazie.
(pietro)
| | | | 14/2/2007 - CANCELLATI I COSTI DELLE RICARICHE gentile deputato,
finalmente un segnale positivo...dopo tante leggi e norme "ovvie" che non vengono rispettate senza alcuna giustificazione dalle grandi aziende (si veda telecom che continua ad ostacolare i "concorrenti" con attivazioni mai portate a termine o con ritardi incredibili...a quando la statalizzazione dell'ultimo miglio?) finalmente un segnale deciso dal governo, in questo caso dalla sua persona.
un grazie sentito da un giovane cittadino
(stefano di francisca)
| | | | 11/1/2007 - RIFORME Egregio Onorevole, mi aiuti ad affermare la libertà!!
Con la legge 339/2003 si è reso incompatibile l’esercizio della professione forense con il rapporto di impiego pubblico.
E’ stato reintrodotto il divieto nato in epoca fascista con il regio decreto legge 27 novembre 1933 nr. 1578 e abolito in quanto anacronistico dalla maggioranza di centro sinistra con l'articolo 1 comma 56 56bis 57 della legge 23 dicembre 1996 nr. 662.
La mia generazione, che ha conseguita l’abilitazione alla professione forense dal 2004 in poi, è stata tradita nella libertà personale, ancor prima che economica, di esercitare la professione per la quale ha coltivato una effettiva aspettativa di diritto e di fatto durante i precedenti anni di praticantato forense; e ciò per la sola “colpa” di essere contestualmente anche impiegati pubblici.
Peraltro, così, si è conculcata anche la libertà di scelta e conseguentemente il diritto di difesa dei cittadini in quanto la mia generazione di professionisti è stata espulsa dal mercato dei serv
(eugenia)
| | | | 12/12/2006 - RIPETITORI TELEFONICI A MONTALE Onorevole Lulli,
la prego interessarsi con urgenza in merito alla decisione del comune di MONTALE ( PT) di posizionare ripetitori per telefonia mobile a 20 mt da una scuola materna, in barba a qualsiasi valutazione di tipo prudenziale e di cautela , visto le possibili conseguenze verso i bambini, oltre che un problema di sensibilità umana e politica . Un comitato di cittadini di sinistra e non si sta mobilitando per fermare i lavori e ne chiedo lo spostamento. La prego suo intervento verso il sindaco Razzoli per lo spostamento dei ripetitori in altro luogo.
Ringraziandola anticipatamente, attendo sua risposta.
cordiali saluti.
daniele Fini
(daniele Fini)
| | | | 24/10/2006 - APPRENDISTATO Ho letto su Italia Oggi una tua intervista inerente alla contribuzione nella misura del 10% per gli apprendisti.
Dire che sono sdegnata è poco,ma tu lo sai che gli apprendisti hanno una riduzione di salario, dovrebero fare formazione e invece non la fanno, gli straordinari non gli vengono pagati, non hanno diritto alla malattia (mentre con questa contribuzione ne avrebbero)non hanno CIGS e mobilità ecc.. Mi vergogno per te e per me che sono un iscritttaDS. Ripensaci!!!!! Morena Rocchi
(Morena)
| | | | 1/9/2006 - PROPOSTA DI LEGGE N. 963 PRESENTATA IL 1° GIUGNO 2006 Gentile On. Lulli,
ho letto con estremo interesse la proposta di legge n. 963 presentata il 1° Giugno 2006 di cui lei è il primo firmatario, relativa a disposizioni per favorire la diffusione di veicoli a metano.
Desidero quindi informarla dell’esistenza di una comunità virtuale dedicata a possessori (ed aspiranti possessori, come lo scrivente) di veicoli a metano e gestori di impianti di distribuzione che la invito a visitare all’indirizzo internet: www.metanoauto.com .
In particolare, nel forum della suddetta comunità è già stato aperto un thread di discussione relativo alla proposta di legge n. 963 che può trovare all’indirizzo http://www.metanoauto.com/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=1661&start=0&postdays=0&postorder=asc&highlight= ,dal quale traggo alcuni degli interessanti spunti di approfondimento che sono stati fatti: un primo dubbio è <> ed inoltre <(Giuseppe)
| | | | 8/4/2006 - RICORDIAMOCI DI ADRIANO SOFRI Caro Onorevole,
possiamo sperare se vinciamo di istruire in tempi rapidi la tanto attesa grazia per Adriano Sofri?
Grazie
(Marco)
| |
|
|
 |