ANDREA LULLI CONTRO IL CARO-BENZINA
Un emendamento al ddl liberalizzazioni per contrastare l´aumento della benzina. Lo ha presentato la commissione Attività Produttive con il parere favorevole del governo. L’iniziativa è stata del deputato pratese dell’Ulivo Andrea Lulli, relatore in commissione del provvedimento: «Il governo avrà la potestà con un decreto o più decreti ministeriali di bloccare le accise (tasse sulla fabbricazione) e ciò comporta un doppio vantaggio: per i cittadini-consumatori, che usufruiranno di una diminuzione dei prezzi della benzina e dei carburanti da riscaldamento e per i gestori che pagheranno meno tasse. Rimane l´eccezione dei settori che già usufruiscono di accise agevolate».
Il blocco sarà possibile solo se il prezzo del petrolio salirà più del 2% rispetto alla quotazione del greggio prevista nel Dpef e perché compensato dall´aumento automatico dell´Iva sull´importazione di petrolio. Il deputato Rolando Nannicini (Ds) che aveva presentato una misura analoga bocciata dalla commissione Bilancio per gli effetti sulle casse pubbliche, ha già presentato un sub-emendamento che rende obbligatoria per il governo l´emanazione dei decreti.
Problemi di apertura del mercato anche nell´elettricità, in teoria pronto alla piena liberalizzazione entro il primo luglio. Però il ministero dello Sviluppo economico ha confermato la necessità di un decreto per colmare alcuni vuoti regolamentari. Il testo potrebbe arrivare nel Consiglio dei ministri di martedì.
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