"VIA LA EX CIRIELLLI E AVANTI CON LA CONFISCA". IL PROGETTO DI ANDREA LULLI CONTRO L'ILLEGALITA' NEL LAVORO E LA CONTRAFFAZIONE
Un progetto di legge contro le illegalità del lavoro e la contraffazione dei prodotti, un progetto che interessa non solo Prato, ma l’intero sistema produttivo italiano: è quanto ha dichiarato di depositare, all’inizio della nuova legislatura, l’onorevole Andrea Lulli.
Due i punti chiave su cui si basa la proposta: l’abrogazione della legge Ex Cirielli e la possibilità di procedere al sequestro della merce e successivamente alla confisca per chi non è in regola. «L’abrogazione - secondo il deputato pratese - è un passo fondamentale del progetto. Oggi il tempo medio di durata dei processi per reati come quelli di contraffazione, puniti con una pena compresa fra 3 e 4 anni, è mediamente non inferiore ai 9 anni prima di giungere al vaglio della Corte di Cassazione. Tempi così lunghi fanno cadere in prescrizione il reato, con le immaginabili conseguenze negative verso una politica di lotta alla contraffazione».
Il secondo aspetto punta invece a punire il committente, agevolando di fatto il sequestro della merce per chi non si attiene al rispetto delle regole. «Verranno applicati questi procedimenti - spiega Lulli - non solo verso coloro che, ad esempio, trasportano merci senza bolla, ma anche per chi non rispetta il decreto 626 sulla sicurezza. Ci saranno novanta giorni per mettersi in regola, dopo di che si procederà alla confisca e alla distruzione della merce».
La linea dura, secondo l’onorevole, dovrebbe anche scoraggiare il fenomeno, molto diffuso nel distretto pratese, di riaprire con una ragione sociale diversa un’attività già posta sotto sequestro. «E’ stato un lavoro faticoso e molto impegnativo - ha ricordato - ma può essere attivato abbastanza facilmente. La legge ha come intento quello di punire soprattutto il committente, colui che lucra maggiormente da questa situazione». Lulli ha al suo attivo diverse proposte per la tutela del tessile, tra queste anche quelle a difesa del “made in Italy”.
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