LULLI: FORZA ITALIA MISTIFICA LA REALTA'
La finora piuttosto soporifera campagna elettorale, resa poco palpitante dall'aborgazione delle preferenze e degli scontri diretti nei collegi, ieri si è animata con il primo scontro frontale tutto pratese. Giorgio Silli, responsabile di "Prato District" (lo staff sul distretto creato da Forza Italia), aveva sostanzialmente accusato di incompetenza sulle questioni economiche Andrea Lulli, il candidato alla Camera di Ds e Ulivo. E Lulli ieri gli ha risposto per le rime così.
"La critica è il sale del confronto democratico. Ma quando, come ha fatto Forza Italia, si fanno affermazioni del tutto prive di fondamento non siamo più al confronto, ma alla mistificazione dei fatti. I miei sarebbero 'interventi raffazzonati e confusi...'? Evidentemente Silli parla di cose che non conosce". Ma la repilica del deputato uscente non finisce qui. "La mia proposta di legge sul Made in Italy - ha detto - è proprio fondata sulla tracciabilità del prodotto manifatturiero (filato in, tessuto in, confezionato in) e ha ricevuto nella legislatura che si è appena conclusa il riconoscimento di tutti i gruppi parlamentari, compreso quello di Forza Italia. So bene che le potenti lobbies della grande distribuzione nordeuropea si sono opposte strenuamente (e anche qualche furbetto che etichetta italiano e produce altrove), ma è compito della politica italiana difendere il lavoro e la produzione italiana, valorizzare ciò che siamo capaci di fare, sconfiggendo i comportamenti sleali".
Il candidato Ds - Ulivo aggiunge: "Non mi sorprende questa critica scomposta, giacchè Forza Italia è abituata a rappresentare in modo distorto le posizioni degli avversari, perchè non ricerca il confronto, ma la rissa". E infine: "Sarebbe interessante sapere cosa ha fatto Forza Italia al governo per cinque anni, a parte curare gli interessi del capo e dividere gli italiani. Cosa ha fatto per il lavoro, per gli artigiani, per le piccole imprese? A mio avviso poco o nulla, come testimonia la crescita zero in cui siamo unici in Europa".
|
 |
|